
I 6 principi e i 7 domini del PMBOK 8, spiegati con esempi
The PM Architect4 min di lettura
Prima di imparare una lista a memoria, conviene capire l’idea che la sostiene. Il PMBOK 8 separa due cose che è facile confondere. Da un lato c’è come pensi, che sono i principi. Dall’altro c’è dove lo applichi, che sono i domini. Una cosa è l’atteggiamento del cuoco e un’altra sono le postazioni della cucina dove quell’atteggiamento si dimostra. Con questa immagine in testa, tutto il resto viene da sé.
I 6 principi (la mentalità)
I principi guidano il modo in cui ti comporti. Non sono regole che si rispettano o si infrangono, sono norme di fondo. Il PMBOK 8 ha consolidato i 12 del 7 in 6, fondendone alcuni e migrandone altri in altre sezioni, per renderli più facili da mettere in pratica. Eccoli.
- Adottare una visione olistica. Guardare l’intero progetto e le sue connessioni, non il singolo compito. Se il tuo team vuole accelerare una consegna, ti chiedi cosa succede a valle prima di premere sull’acceleratore.
- Concentrarsi sul valore. Il successo non è consegnare il software, è che il cliente lavori meglio con esso. Se consegni il sistema ma nessuno lo usa, non hai consegnato valore, hai consegnato un file.
- Integrare la qualità nei processi e nei deliverable. La qualità non si ispeziona alla fine, si costruisce dall’inizio. È rivedere il progetto prima di alzare il muro, non dopo che il muro è storto.
- Essere un leader responsabile. Prenderti la responsabilità. Quando due fornitori si scontrano sui turni, non ti nascondi dietro il contratto, ti siedi a cercare la vera causa del problema.
- Integrare la sostenibilità in tutte le aree del progetto. Pensare alle persone, all’ambiente e al lungo termine, non solo a chiudere il mese. Questo principio è nuovo rispetto alla lista del 7, e dice molto su dove guarda il PMI.
- Costruire una cultura responsabilizzata. Un team che decide, sbaglia e impara vale più di uno che aspetta ordini. Il tuo lavoro è togliere pietre dal cammino, non sorvegliare ogni passo.
Questi 6 principi si raggruppano, inoltre, in tre dimensioni della mentalità. Quella proattiva, che anticipa. Quella di responsabilità, che si fa carico. E quella orientata al valore, che non perde di vista a cosa serve il progetto.
I 7 domini di performance (la meccanica)
I domini sono le grandi aree dove il lavoro accade davvero. È qui che la mentalità si trasforma in azione. Il PMBOK 8 ne definisce sette.
- Governance. Come si prendono le decisioni e chi ne risponde. È il sistema nervoso del progetto, ciò che prima era distribuito sotto il nome di integrazione.
- Ambito. Cosa include il progetto e cosa no, con la qualità integrata al suo interno. Qui si combatte contro il classico “già che ci siamo, aggiungiamo anche questo”.
- Cronoprogramma. Il tempo. Sequenze, dipendenze, date realistiche e non desideri travestiti da piano.
- Finanza. Il denaro, guardato in modo più ampio del solo costo. Budget, ritorno, fattibilità. Parleremo a parte del perché ha smesso di chiamarsi Costi.
- Stakeholder. Le persone che hanno qualcosa in gioco. Qui ora vive anche buona parte della comunicazione, che prima aveva una sua area dedicata.
- Risorse. Il team e i beni materiali. Chi fa cosa, con quali strumenti, senza esaurire le persone.
- Rischio. L’incertezza. Minacce da evitare e opportunità da cogliere, perché non ogni rischio è negativo.
Come si incastrano principi e domini
Il bello è che si incrociano. Ogni principio si affaccia in più domini. Quello della visione olistica, per esempio, li tocca tutti, perché guardare l’insieme serve tanto per la governance quanto per il cronoprogramma. Quello di concentrarsi sul valore preme soprattutto su governance, ambito, finanza e rischio, dove si decide su cosa spendere lo sforzo.
Non studiarli come due liste separate. Studiali come una trama. Il principio è il filo, il dominio è la stoffa. Quando capisci quale filo passa per quale stoffa, smetti di memorizzare e cominci a capire.
E capire, alla fine, è l’unica cosa che resta in piedi il giorno dell’esame.
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Se vuoi vedere come questi stessi principi si vivevano nel PMBOK 7, o come si traducevano in processi concreti nel PMBOK 6, iscriviti alla lista d’attesa per ricevere le nostre due guide gratuite. Ti daranno un contesto che il PMBOK 8 dà per scontato. La guida premium del PMBOK 8 è in preparazione. (Presto.)
Foto: Unsplash · Elena Mozhvilo · https://images.unsplash.com/photo-1633281256183-c0f106f70d76 · Licencia Unsplash
