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La certificazione avanzata del PMI ora ha un nome, ed è APL
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La certificazione avanzata del PMI ora ha un nome, ed è APL

The PM Architect6 min di letturaNotizie PMI

Il 22 ottobre 2026, al Global Summit di Detroit, il PMI ha annunciato la certificazione Advanced Project Leader, abbreviata APL. La descrive come una certificazione globale per professionisti di progetto con esperienza, erogata attraverso organizzazioni partner accreditate. Se hai il PMP o lo stai preparando, conviene sapere cosa è stato scritto e cosa no.

Ad agosto abbiamo raccontato il poco che c’era sulla certificazione avanzata che il PMI aveva in fase pilota. Due mesi dopo ci sono una pagina ufficiale, dei requisiti e un esame con una forma. Andiamo per parti, separando ciò che è confermato da ciò che resta nella nebbia.

Cosa adesso è scritto

La pagina ufficiale dell’APL chiede due cose per essere idonei nella versione attuale. La prima è avere attiva e in regola una di tre certificazioni del PMI, il PMP, il PgMP o il PfMP. La seconda è completare con successo un programma di valutazione APL in un’organizzazione accreditata dal PMI. Secondo la stessa pagina, completare quel programma conferma che hai dimostrato prestazioni avanzate nel guidare progetti o programmi complessi e ad alta posta in gioco, e non servono altre domande, commissioni né verifiche dell’esperienza, oltre all’identificazione e all’iscrizione all’esame.

L’esame ha 60 domande e dura 120 minuti. Mescola domande di conoscenza tecnica, di giudizio situazionale e casi di studio, e si sostiene in un centro Pearson o online. È offerto in dieci lingue, tra cui spagnolo, portoghese brasiliano e francese. Copre otto domini di competenza con pesi tra il 10 e il 14 per cento, e leadership e influenza, comunicazione e collaborazione, e gestione del rischio e dell’incertezza sono i tre che pesano 14. Si può sostenere fino a tre volte in un anno, e per mantenerla attiva si dichiarano 60 PDU ogni tre anni.

I cinque passi verso la certificazione APL secondo il PMI, con l'organizzazione accreditata nel secondo passoIl percorso verso l'APL1. Essere idoneiPMP, PgMP o PfMP attivo e in regola2. Completare la valutazioneProgramma di valutazione APL in un'organizzazioneaccreditata dal PMI. Qui entra l'organizzazione.3. PrepararsiConoscenza tecnica, giudizio situazionale e casi4. OttenerlaEsame di 60 domande in 120 minuti5. Mantenerla60 PDU ogni tre anniIl PMI accredita il processo dell'organizzazione, non le persone.

I cinque passi sono quelli della pagina ufficiale della certificazione APL e della sua pagina di accreditamento per le organizzazioni, consultate il 26 ottobre 2026 e tradotte dall’originale in inglese.

Dove entra l’organizzazione accreditata

È il punto che cambia di più la lettura. Il PMI non accredita la persona, accredita il processo con cui l’organizzazione valuta le proprie persone. La pagina per le aziende lo dice con queste parole. L’organizzazione mantiene i suoi metodi di valutazione, il PMI esamina il programma secondo criteri di equità, rigore, coerenza e allineamento agli standard globali, e una volta accreditato, l’organizzazione individua i dipendenti che possono sostenere l’esame.

Oggi l’idoneità è disponibile solo tramite organizzazioni accreditate dal PMI. Se lavori in proprio, o in un’azienda senza un programma di valutazione dei professionisti avanzati, per ora non c’è una porta per te.

La pagina stessa la presenta come una certificazione in cui il riconoscimento si guadagna dai pari e non solo con un esame. Questa frase mi colpisce molto, perché descrive un mestiere antico. Un arco di pietra non sta in piedi per la forza di un solo concio, sta in piedi perché ogni pietra si appoggia a quelle che ha accanto, e quella che corona l’arco trova il suo posto solo quando le altre portano già il peso. L’APL funziona in modo simile. Il tuo esame è l’ultima pietra, ma prima qualcuno della tua stessa organizzazione, che ti ha visto lavorare, deve aver detto che sei pronto.

È la stessa certificazione di agosto?

Il PMI non lo dice, ed è meglio non dirlo al posto suo. Ad agosto la sua pagina degli annunci descriveva la Project Professional Advanced Certification, in fase pilota con organizzazioni selezionate, con un percorso in tre tappe (PMP attivo, revisione tra pari in un’organizzazione accreditata ed esame sorvegliato). Quella stessa pagina oggi mostra l’APL e non menziona più il vecchio nome.

Lo scheletro si somiglia molto, una certificazione precedente, un passaggio in un’organizzazione accreditata e un esame. Ma ci sono differenze. L’APL ammette anche il PgMP e il PfMP come punto di partenza, e il secondo passo non si chiama più revisione tra pari ma programma di valutazione. Sembrerebbe l’evoluzione del pilota, e forse lo è. Finché nessuna pagina del PMI lo scrive, resta una domanda aperta.

Cosa non si sa ancora

Il PMI non ha pubblicato quali organizzazioni sono accreditate, quindi non c’è un elenco dove controllare se la tua azienda ha già la porta aperta. Non dice nemmeno se un giorno ci sarà un modo per candidarsi individualmente. La pagina parla dei requisiti della versione attuale, e quell’espressione lascia spazio perché cambino, ma lascia spazio, non promette nulla.

Cosa cambia se hai il PMP o lo stai preparando

Per chi prepara l’esame oggi, nulla nel piano. L’APL comincia dove finisce il PMP, e lo richiede attivo. Quello che dicevamo ad agosto regge con più forza ora che il requisito è scritto, perché un gradino che la certificazione successiva chiede come base non perde valore, lo guadagna.

Il contesto che dà il PMI spiega perché sta costruendo verso l’alto. Il comunicato cita il suo rapporto Pulse of the Profession 2026, secondo cui l’81 per cento dei professionisti di progetto dice che i progetti sono diventati più complessi negli ultimi anni, e stima che entro il 2035 serviranno fino a 30 milioni di professionisti di progetto in più.

Se hai già il PMP, l’APL non è l’unica strada che sale. C’è la via dell’ufficio progetti che abbiamo raccontato nel post sulla carriera nel PMO, e la specializzazione in intelligenza artificiale percorsa nel post dal PMP alla PMI-CPMAI. La differenza è che l’APL non dipende solo da te. Dipende dal fatto che la tua organizzazione abbia un programma che il PMI accetta, e quella conversazione, se ti interessa, comincia dentro e non sul sito del PMI.

Nessun concio si proclama da solo chiave di volta. Ce lo mette il resto dell’opera, quando sa già quanto peso regge.

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