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Cos'è il project charter e a cosa serve davvero
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Cos'è il project charter e a cosa serve davvero

The PM Architect3 min di lettura

Il project charter compare in quasi ogni esame PMP e in quasi ogni progetto serio. Suona formale, ma la sua funzione è molto concreta e molto potente. Te lo spiego senza giri di parole.

Cos’è

Il project charter è il documento che autorizza formalmente il progetto e nomina il project manager, conferendogli l’autorità di usare le risorse dell’organizzazione. Senza charter, il progetto non esiste ufficialmente e tu non hai il mandato per dirigerlo.

In parole semplici: è il documento che trasforma un’idea in un progetto autorizzato e una persona nel suo direttore con un potere reale.

Chi lo emette

Lo emette lo sponsor o un organo dell’organizzazione con autorità sufficiente, qualcuno che sta al di sopra del progetto e può impegnare risorse. Non lo emette il project manager. Questo è fondamentale nell’esame: il charter ti dà autorità, non te la dai tu.

Cosa contiene

Non è un piano dettagliato. È di alto livello e di solito include:

  • Lo scopo o la giustificazione del progetto.
  • Gli obiettivi misurabili e i criteri di successo.
  • I requisiti di alto livello e l’ambito generale.
  • I rischi generali noti.
  • Un riepilogo della schedulazione e delle milestone principali.
  • Il budget preliminare.
  • Gli stakeholder chiave.
  • Il nome del project manager e il suo livello di autorità.

Nota cosa non contiene: attività, date esatte, né il piano di gestione. Tutto questo viene dopo, in fase di pianificazione. Il charter apre la porta, non disegna l’intero percorso.

Perché è così importante

Il charter risolve due problemi che affondano i progetti. Primo, l’autorità: mette per iscritto che sei tu a dirigere e che puoi richiedere risorse, così non devi negoziare la tua legittimità a ogni riunione. Secondo, la direzione: stabilisce perché il progetto esiste e cosa conta come successo, in modo che, quando arrivano le inevitabili discussioni sull’ambito, ci sia un punto di riferimento a cui tornare.

Un progetto senza un charter chiaro è un progetto in cui nessuno sa chi comanda né cosa si considera una vittoria. E questo si nota fin dalla prima settimana.

Come viene chiesto nell’esame

Le domande di solito verificano due cose. La prima, che tu sappia che il charter autorizza il progetto e dà autorità al direttore, e che lo emette lo sponsor. La seconda, che tu sappia distinguere il charter dallo statement dell’ambito e dal piano: il charter è di alto livello e arriva presto, gli altri sono successivi e dettagliati. Se ti chiedono quale documento dà autorità al direttore, la risposta è il charter.

Un consiglio pratico

Quando entri in un progetto, cerca il suo charter prima di ogni altra cosa. Se non esiste o è vago, quello è il tuo primo compito: ottenere che lo sponsor lo firmi con obiettivi chiari. È la fondamenta su cui si appoggia tutto il resto.

Iscriviti alla lista d’attesa

In The PM Architect spieghiamo il charter e il resto del programma con esempi reali ed esercizi tipo esame. I libri saranno gratuiti: lascia la tua e-mail nella pagina principale e ti avvisiamo non appena saranno disponibili.

Foto: Unsplash · https://images.unsplash.com/photo-1524995997946-a1c2e315a42f · Licencia Unsplash