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Cos'è il tailoring e perché il PMBOK 7 ruota attorno a esso
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Cos'è il tailoring e perché il PMBOK 7 ruota attorno a esso

The PM Architect3 min di letturaConcetti

Se c’è una parola che definisce lo spirito del PMBOK 7, è tailoring. Compare di continuo, eppure molti candidati arrivano all’esame senza averla chiara. Mettiamola a fuoco.

Cosa significa tailoring

Tailoring significa adattare l’approccio, i processi e gli strumenti di gestione alle caratteristiche concrete del tuo progetto. Non è improvvisare né saltare passaggi per comodità. È decidere, con criterio, cosa usare, quanto usarlo e come, a seconda del contesto.

La traduzione letterale sarebbe confezione su misura, come un abito. E l’immagine aiuta: non esiste un abito che vada bene a tutti. Non esiste un metodo che vada bene a ogni progetto.

Perché il PMBOK 7 lo mette al centro

Il PMBOK 6 forniva 49 processi. La tentazione era applicarli tutti, sempre. Ma un progetto di due persone e due settimane non ha bisogno dello stesso macchinario di un programma di duecento persone e tre anni. Forzare lo stesso processo in entrambi genera burocrazia inutile nell’uno e perdita di controllo nell’altro.

Il PMBOK 7 lo riconosce apertamente. Invece di una ricetta fissa, offre principi e domini, e ti chiede di adattare. Il tailoring è il ponte tra la teoria e la tua realtà. Senza di esso, il framework diventa rigido. Con esso, diventa utile.

Cosa si adatta

Il tailoring tocca diverse dimensioni:

  • L’approccio di sviluppo. Predittivo, agile o ibrido, a seconda dell’incertezza e della frequenza di consegna che ha senso.
  • I processi. Quali applichi, con quale profondità e con quanta formalità.
  • Gli artefatti. Quali documenti produci davvero. Un verbale breve può valere più di un piano di cento pagine che nessuno legge.
  • Gli strumenti e le tecniche. Quelli che portano valore al team, non quelli che riempiono un modello.

Come si presenta all’esame

L’esame raramente ti chiede la definizione di tailoring. Ti mette in uno scenario e misura se sai adattare. Per esempio: un team piccolo ed esperto in un progetto a bassa incertezza. La risposta corretta non è quasi mai aggiungere più processi e documentazione. Di solito è semplificare, fidarsi del team e mantenere solo ciò che porta valore.

La trappola frequente è scegliere l’opzione che suona più rigorosa. Più controllo, più documenti, più riunioni. Il PMBOK 7 non premia l’eccesso, premia l’adeguatezza. Di più non è meglio: ciò che è appropriato è meglio.

Una regola pratica

Quando hai un dubbio su una domanda di tailoring, poniti tre domande: questo porta valore al progetto? è proporzionato alla dimensione e al rischio? il team lo userà davvero? Se la risposta è no, probabilmente quella non è l’opzione corretta.

Adattare con criterio è, in fondo, ciò che separa un project manager che segue i modelli da uno che dirige davvero. L’esame lo sa, ed è per questo che il tailoring è ovunque.

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