
Predittivo, agile o ibrido: come scegliere l'approccio del progetto
The PM Architect2 min di lettura
Una delle decisioni più importanti di un progetto si prende prima di iniziare: quale approccio userai. Il PMBOK 7 ne riconosce tre e non ne incorona nessuno come il migliore. Il migliore è quello che si adatta al tuo progetto. Ecco la differenza reale e come decidere.
Predittivo
L’approccio predittivo, a volte chiamato a cascata, pianifica per intero l’ambito in anticipo e lo esegue in fasi sequenziali. Funziona quando sai bene cosa devi costruire ed è poco probabile che cambi.
Esempio tipico: un’opera civile o una migrazione con requisiti stabili. Il suo punto di forza è la prevedibilità. Il suo punto debole è la rigidità: se l’ambito cambia molto, il piano ne risente.
Agile
L’approccio agile consegna in cicli brevi, impara da ogni consegna e corregge la rotta. Funziona quando c’è un’alta incertezza, il cliente scopre cosa vuole man mano che lo vede, oppure la tecnologia cambia in fretta.
Esempio tipico: un nuovo prodotto digitale. Il suo punto di forza è l’adattamento. Il suo punto debole è che richiede clienti disponibili e team maturi, ed è difficile dare una data e un costo definiti fin dal primo giorno.
Ibrido
L’approccio ibrido combina i due. Una parte stabile si gestisce in modo predittivo e una parte incerta in modo agile. È l’opzione più comune nella pratica, perché quasi nessun progetto reale è prevedibile al cento per cento né esplorativo al cento per cento.
Esempio tipico: implementare un sistema con un’infrastruttura fissa (predittiva) e un’interfaccia che si affina con l’utente (agile).
Come scegliere
Non sposare una moda. Poniti queste domande:
- Quanto è chiaro l’ambito? Molto chiaro e stabile, predittivo. Vago e mutevole, agile.
- Con quale frequenza puoi consegnare valore? Se puoi consegnare in parti utili, l’agile fa per te.
- Quanto è disponibile il cliente? L’agile richiede la sua partecipazione costante.
- Cosa esige il contesto? Contratti rigidi, audit o normative possono spingere verso il predittivo.
- Qual è la maturità del team? L’agile rende con team autonomi e disciplinati.
La risposta onesta è quasi sempre un ibrido su misura. Anche questo, di nuovo, è tailoring: adatti l’approccio al progetto, non il progetto all’approccio.
Come cade all’esame
L’esame ti darà uno scenario e opzioni che rappresentano approcci diversi. La chiave sta negli indizi del contesto: incertezza, frequenza di consegna, tipo di cliente. Non esiste un approccio corretto in astratto, solo quello corretto per quel caso. Leggi bene prima di scegliere.
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